Scegli la persona.
Le domande le abbiamo già scritte noi.
Ogni edizione è pensata per un legame preciso: cambiano le domande, cambia la copertina, e il libro diventa il ritratto di quella persona soltanto.
I più ordinati insieme
Per entrambi i genitori —
nello stesso momento.
Uno per la mamma, uno per il papà, spediti nello stesso pacco. Se lo regali a uno solo dei due, te ne pentirai. L'abbiamo visto succedere.
49,80 €
59,70 €
Risparmi 9,90 €Cosa c'è dentro
Un libro onesto,
fatto per essere scritto.
350 domande, nell'ordine di una vita.
Infanzia, scuola, lavoro, amore, rimpianti, consigli. Ogni sezione si apre con una breve introduzione, così chi scrive non si trova mai davanti a una pagina bianca.
Pensato per chi non scrive.
Pagine rigate, di una misura che perdona. Nessun promemoria quotidiano, nessuna app, nessun senso di colpa. Il libro aspetta chi scrive: due settimane, un anno, anche di più.
Brossura cucita a filo, 224 pagine.
Carta non patinata da 120 g/m², che prende l'inchiostro senza trasparire. Resta aperto da piatto. Fatto per durare oltre chi lo scrive e arrivare ai figli che lo erediteranno.
Dai uno sguardo all'interno
Tre esempi di pagine affiancate, riprodotte nelle dimensioni originali di lettura.
Sfoglia tre degli spunti proposti per farti un'idea del tono e del ritmo. Le pagine di destra sono dedicate alla scrittura, mentre quelle di sinistra presentano un singolo pensiero, espresso in una sola riga, affinché non passi inosservato.
Ogni volume contiene circa 350 spunti di questo tipo, suddivisi in dieci capitoli che spaziano dai primi ricordi fino ai consigli per chi verrà dopo di noi.
01 I primi ricordi
Com’era la cucina della
tua infanzia?
Gli odori, i rumori,
chi vi si trovava di solito.
1
tra le mani
Mia madre teneva sempre accesa
la radio: il notiziario delle sette,
subito dopo le previsioni del tempo.
Ricordo il profumo di cardamomo
della torta che preparava per i compleanni.
La tovaglia era gialla, con sopra delle pere marroni;
ce l’ho ancora.
2
03 I primi passi
Dai un'occhiata a tre esempi di spunti per farti un'idea del tono e del ritmo.
3
organizzati in
Dai un'occhiata a tre esempi di spunti per farti un'idea del tono e del ritmo. Le pagine di destra sono dedicate alla scrittura, mentre quelle di sinistra contengono un pensiero espresso in una sola riga, affinché non vada perduto.
4
05 I primi passi
Dai un'occhiata a tre esempi di spunti narrativi per farti un'idea del tono e del ritmo. Le pagine di destra sono dedicate alla scrittura, mentre quelle di sinistra ospitano un singolo pensiero, ben visibile e mai sommerso dal resto.
5
organizzato in
I cardini arrugginiti del vecchio cancello di ferro emisero un gemito quando Elian lo spinse, entrando nel cortile invaso dalla vegetazione. Si strinse il mantello di lana attorno alle spalle, rabbrividendo sotto i morsi del vento autunnale. La dimora, abbandonata da oltre un secolo, si stagliava imponente contro il cielo del crepuscolo. Si diceva che chiunque varcasse la soglia delle Sale dei Sussurri dopo il calar del buio non avrebbe mai più percepito il silenzio nello stesso modo.
6
01 I primi ricordi
Com’era la cucina della
tua infanzia?
Gli odori, i rumori,
chi vi si trovava di solito.
1
tra le mani
Mia madre teneva sempre accesa
la radio: il notiziario delle sette,
subito dopo le previsioni del tempo.
Ricordo il profumo di cardamomo
della torta che preparava per i compleanni.
La tovaglia era gialla, con sopra delle pere marroni;
ce l’ho ancora.
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03 I primi passi
Dai un'occhiata a tre esempi di spunti per farti un'idea del tono e del ritmo.
3
organizzati in
Dai un'occhiata a tre esempi di spunti per farti un'idea del tono e del ritmo. Le pagine di destra sono dedicate alla scrittura, mentre quelle di sinistra contengono un pensiero espresso in una sola riga, affinché non vada perduto.
4
05 I primi passi
Dai un'occhiata a tre esempi di spunti narrativi per farti un'idea del tono e del ritmo. Le pagine di destra sono dedicate alla scrittura, mentre quelle di sinistra ospitano un singolo pensiero, ben visibile e mai sommerso dal resto.
5
organizzato in
I cardini arrugginiti del vecchio cancello di ferro emisero un gemito quando Elian lo spinse, entrando nel cortile invaso dalla vegetazione. Si strinse il mantello di lana attorno alle spalle, rabbrividendo sotto i morsi del vento autunnale. La dimora, abbandonata da oltre un secolo, si stagliava imponente contro il cielo del crepuscolo. Si diceva che chiunque varcasse la soglia delle Sale dei Sussurri dopo il calar del buio non avrebbe mai più percepito il silenzio nello stesso modo.
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Domande
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